GEGI piccola elfa


Eugenia all'anagrafe. Qualche ricciolo inspiegabilmente biondo e una frangetta spettinata davanti agli occhi, contornati di nero da una matita frettolosa.
Alla gegi piace:
.L'estate, il caldo, il mare e tutto ciò che ne consegue.
.Viaggiare. Le belle città del mondo quindi. Ma un amore infinito e incondizionato è per Parigi, la mia meta preferita.
. Il mio mp3 sgangherato e tutta la musica al suo interno. Ogni canzone mi racconta una storia. A volte proprio la mia.
alla gegi NON piace:
.Il freddo e il grigio dell'inverno.
.I pomodori. Scusate se sono banale, ma mi disgustano.
.alcuni dettagli della mia persona. Uno a caso è il non sapermi esprimere.

« Sarà che ci facciamo viaggi, ma è sognare che ci rende saggi... »
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domenica, 17 maggio 2009

Sabati sera passati a sudare, fumare, ballare, bere, ridere in mezzo a una pista.
Fuori dalla sala, la sul prato, tra mille altri cerchi i tuoi pensieri cerchi i tuoi pensieri scomparsi con l'unica certezza di ritrovarli poi la domenica mattina scomposti vicino a te nel letto disfatto.

19:35
LaGegiCalcifer
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lunedì, 13 aprile 2009

E' buffo come cerco di far sparire tutte le insicurezza le indecisioni i sensi di colpa in una sigaretta fumata di nascosto alla finestra del bagno. Come se il fumo potesse entrare in me, aggrapparsi alle emozioni che ho dentro a portarle fuori con se.

E' buffo anche pensare a quanto vorrei che ti svegliassi, ma nel frattempo lasciare le cose così some sono. Svegliati, io son qui cacchio. O forse non ci sono, ma vorrei esserci, per te.
Mi fa paura, quel NOI, e pare faccia paura anche a te.
La mia vita e la tua vita, e mi fa sorridere pensare a tutte quelle volte che si sono incrociate. Io che rido, tu che ridi, NOI che ridiamo, insieme.
"Ge vuoi una mano?"
Anche se poi sono io che mi ci aggrappo per arrampicarmi sugli scogli e poi la lascio, quella mano.
Sono sempre io, quella che incrocia le gambe in macchina, quella che non sta ferma un attimo, quella che Venezia è bella ma non ci vivrei e no, neanche le mezze stagioni ci sono piu, quella che si strozza con il caffè, quella che vuole arrampicarsi sui mucchi di sabbia per dominare il mondo, quella che vorresti far cadere e farla rotolare giu da quei mucchi. e avrei riso sai? Non me ne sarebbe importato della sabbia tra i capelli, nelle scarpe nella borsa nelle mutande, avrei riso da morire.

13:44
LaGegiCalcifer
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venerdì, 11 luglio 2008

Ed ecco a voi un po' di america, quell'america dei film, quella dei cartoni animati, quella delle pubblicità, quella che vi immaginate.

key biscayneQuella dei campi da Baseball, quella dei college con piscina e campo da tennis, quella delle mense trash, dei bicchieroni enormi di coca cola, dei parchi divertimento grandi come città: quella degli obesoni, quella dei grandi outlet, quella dei capi firmati a prezzi stracciati, quella delle villette tutte in fila ordinate e con i tetti in legno, quella delle palme, quella degli Hummer e dei rapper tamarri. Quella dove l'acqua costa piu della coca cola e dove la coca cola sa di cloro.

e questi siamo noi, che quest'america l'abbiamo vissuta, o per lo meno ci abbiamo provato, per due settimane. Non so se ci siamo riusciti ad assorbirla tutta questa Florida, ma sicuramente avevamo stile

                 

Gegi Pier Eli Ale Susi Lale

Ahia, mi ha morso! Leva le tue unghie dal mio collo! Ti mangio il canarino. Ora ti lancio la Bibbia. Ti graffio con le unghie dei piedi. Odio Odio omicidio distruzione! Porca puttana. IIIIISI! ma, è palese! Ti stronco con la mannaia. Sai, una volta ho preso a martellate un pesce! eli, eli....isilussssooooo! piove, governo ladro americano e italiano. Voglio vederti morire. Colleziono cadaveri.

E via per Il Kennedy space center, a Diney world, In spiaggia, a fare shopping al sawgrass mill all'Hard rock cafe a Miami sempre ripetendo frasi APPARENTEMENTE insensate

          

susi:"Gegi, allora che dicevamo di paolo?"

gegi:"Gente giochiamo a carte?"

eli:"OHi, ma quei quadri con le palme ci sono sempre stati?"

noi si che facciamo discorsi logici!

E siamo anche molto ROCK!

VI VOGLIO BENE!

 


23:00
LaGegiCalcifer
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domenica, 18 maggio 2008

Ormai ci siamo. Mi son resa conto solo oggi che tra 3 week end la scuola sarà finita. E ormai l'estate sembra essere arrivata. Oggi chia, con le faccine stanche le braccine nude e i birkenstock supercomodi  mentre scorrazzavamo per i giardinetti  eravamo carinissime (più tu), mentre ger ci trascinava su e giu per la funicolare. bellino.
Oggi piove, ma è anche bel tempo, ma poi ripiove. bah.  Dovrei studiare. Le settimane di impegno rimaste sono poche, ma sono anche intensissime. talmente piene di impegni impegni che fatico a ricordarmeli. Non mi era mai successo.
Non so esattamente per quale motivo sto scrivendo. Ho tante cose in mente, tante persone, tante emozioni inespresse. E' questo il problema. Il fatto di rimanere bloccata, o meglio sorpresa da questa sensazione insapettata. Un ricordo condito a un po di rimpianto. E non ci capisco più niente. Se quello che penso di volere è veramente quello che voglio. sono di nuovo a questo punto. Magari dovrei solo seguire il mio istinto, giorno per giorno senza fare troppi calcoli. Magri ho solo bisogno di un po di novità.

E comunque io continuo a sorridere ragazzi miei, perchè il mio presente infondo mi piace. Vi voglio bene, a voi che mi state intorno e ve lo meritate cacchio.


rabbia, stupore
la parte, l'attore
dottore, che sintomi ha la felicità?
evoluzione
il cielo è  in prigione
questa non è un'esercitazione.
forza e coraggio, la sete, il miraggio,
la luna nell'altra metà
lupi in agguato, il peggio è passato
forse fa male,
eppure mi va:
di stare collegato
di vivere d'un fiato
di stendermi sopra un burrone e di guardare giu,
la vertigine non è paura di cadere,
ma voglia di volare

Mi fido di te, cosa sei disposto a perdere?

13:32
LaGegiCalcifer
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domenica, 27 aprile 2008

" Ma forse taluni trascureranno anche questo genere di piacere e saranno paghi deell'amore e della familiarità degli amici, affermando che l'amicizia vale piu di tutto: l'amicizia è un bene non meno necessario dell'aria, del fuoco, dell'acqua; tanto soave che se togli l'amicizia togli il sole; infine tanto nobile, ammesso che la cosa ci riguardi, che gli stessi filosofi non esitano a riocordarla tra i beni fondamentali.
Ma che succede se dimostro che anche di questo bene fondamentale, sono io la poppa e la prora?[...]
Orbene, chiudere gli occhi, ingannarsi, illudersi a proposito dei difetti degli amici, amarli a apprezzarli come qualità, non è qualcosa di molto vicino alla follia? C'è chi bacia il neo dell'amica, c'è chi trova incantevole il polipo di Agna; il padre che dice del figlio stabico che ha il vezzo di ammiccare. Tutto questo, io domando, che è, se non pura follia?"                                                            Erasmo Da Rotterdam




A qusto passo dell'elogio della follia, ho unito alcune tra le foto più significative di quest'ultimo periodo, che posso definire piuttosto sereno. Ora essendo le  2 di notte e visto e considerato che il mio cervello ha smesso di elaborare pensieri computi gia da un po, vi mando la buonanotte e un pensiero dolce a tutti.



00:40
LaGegiCalcifer
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giovedì, 17 aprile 2008

Cosa succede?
Ebbene è il caso che sappiate.
   Succede che è  il 17 aprile e sono le 19.10 
   Succede che oggi è il compleanno del mio Pabbo, e quindi tanti auguri a lui.
"scripta manent. Ti vogliamo bene. AUGUNI" Questo recita il biglietto.
  Succede che Silvio Berlusconi è stato rieletto presidente del consiglio Italiano. Bella merda. Mi dicono di avere rispetto per le scelte altrui, di non sbandierare troppo le mie idee, ma essendo che questo fino a prova contraria è il mio blog e sono io a scrivere si fa come dico io. oh.
Mi è capitato di leggere questa frase sul messaggio di msn di una persona che stimo: "democracy: a form of governmente where a leader is chosen by popularity rather than ability to run a country". Non so bene se fposse riferito all'attuale situazione italiana, ma trovo che la descriva benissimo. Quel nano con il cranio tappezzato di moquette castana, presente su tutti i telegiornali e possessore di metà dei canali televisivi italiani, colui che lo si sente sbraitare che Mussolini non ha fatto niente di male, colui che vuole trasformare l'Italia in una repubblica presidenziale, colui che è favorevole all'evasione fiscale, colui che spara sentenze ma non dice un cazzo, è proprio il vostro preferito. Un applauso è per voi che lo avete votato. Un'altro applauso è per chi ha votato la lega nord. un'altro è per coloro che hanno venduto il proprio voto.Un'altro è per tutti coloro che sfiduciati non sono andati a votare. Mi si sono spellate le mani ormai. Quindi cambio argomento, infondo sono piccola per parlare di queste cose no?
 Succede anche che lunedì parto per Monaco. l'itinerario del viaggio lo definirei una sorta di Nazi-Tour, ma non vedo l'ora, essendo che è bene conoscere, è bene sapere anche delle disgrazie della storia. La visita al campo di concentramento mi mette un po di angoscia, ma mi elettrizza altrettanto. Poi si sa, amo viaggiare, amo altrettanto la mia classe e quindi presto inizierò a preparare le valigie ansiosa di partire.
 Che altro succede?
 Succede 
che ora mi voglio impegnare a andare in piscina spesso, a mangiare meno schifezze, a dimagrire quindi. Anche e migliorare me stessa in generale. E speriamo bene.
 Succede anche che riguardando le foto, queste sono infinitamente puccipucci. Che poi a lei le voglio anche tanto bene quindi non vedevo perchè non metterle.

(i nostri pigiamini e le faccine dementi non le ho trovate scuse valide)


18:26
LaGegiCalcifer
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lunedì, 14 aprile 2008




silenziosa sugli aghi di pino
su spinosi ricci di castagne
una squadra nel buio mattino
discendeva l'oscura montagna
[.......]
tutto il male avevamo di fronte

tutto il bene avevamo nel cuore
a vent'anni la vita è oltre il ponte
oltre il ponte comincia l'amore



Ho sonno, domani il compito di fisica è alla prima ora e io sono ancora qui. fa niente. Berlusconi è commosso di essere in vantaggio. Io gli sputerei invece. ma dettagli.
buonanotte gentaglia.
me ne vado senza troppe parole.

22:31
LaGegiCalcifer
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venerdì, 29 febbraio 2008

Mi sento lontana.

16:49
LaGegiCalcifer
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domenica, 03 febbraio 2008

Forse è il caso che io mi alzi da qui, sono le 22.28 e ho gli occhi che mi bruciano dal sonno. Mi guardo intono nella mia camera. E' una autentico casino, ma i resti di quella che è stata questa giornata mi mettono allegria. Una tuta da sci nera, di quel nero chairo però, come sbiadito, un pile viola, acceso, una scarpa a righe, annodata alla rinfusa, per cercare di non far passare il vento, e lo scaldacollo nero, usato come una cappello, che mi avete tanto criticato, ma ahimè, che mi piace un casino. Tutto questo fa supporre che io abbia passato la giornata a sciare, e vi comunico che non vi sbagliate. Sono Stata bene, e mi sbilancio a dire che sciare è uno dei miei sport preferiti, se non il primo, dovendo fare una classifica.
Che poi, scendere per una discesa innevata è un po' come vivere. Sembra demenziale, in effetti l'ho pensata adesso, mentre iniziavo a scrivere questo post, per trovare qualcosa da scrivere, che non fossero i soliti racconti di che cosa ho fatto, cosa ho mangiato e come sono caduta - forse quello vi interesserebbe, giusto per farvi una risatina alle mie spalle, o anche, ridere insieme a me della mia incapacità. Ma è lo stesso.

scendere per una discesa innevata è un po' come vivere.
Le gambe sono sempre in tensione perchè la neve non è sempre piana,  sai? Puntualmente, può essere ghiacciata, e scivoli senza controllo, o è  fresca, e sta a te crearti il tuo percorso, incagliandoti, arrancando e studiando bene quale potrebbe essere il percorso migliore.  A volte, lungo la tua discesa, incontri dei dossi, piacevoli sorprese, che neanche te li aspettavi, in quella distesa bianca, e i tuoi sci si sollevano da terra e hai il cuore in gola, non sai bene cosa fare durante il volo, ma speri di atterrare bene. E se sei fortunato la discesa continua con un sorriso, perchè è stata piu bella delle altre, perchè ora vai più veloce di prima. E se cadi? Beh, possono bastarti le tue racchette su cui appoggiarti e rimetterti in piedi, o puoi aver bidogno del tuo amico, di un passante di qualcuno comunque che ti aiuti a raccogliere i pezzi che hai perso e a rimetterti in pista. Ti tremano le gambe appena ti rialzi, forse vuoi fermarti per un po'. Ma le soste alla baita, alla lunga, sono noiose, poi rischi di passare il resto della vacanza a fare un cazzo e presto riuscirai fuori nel vento, tra la gente, e racchetterai, faticherai un po', verso l'inizio della seggiovia, un nuovo inizio.

E io, in quale fase della discesa sono?
ora, vi auguro Buonanotte cari, da una pallina di neve in discesa libera.


.piesse.
Non ho parlato di slalom, della scelta tra pista azzurra o pista rossa, quella breve e difficile, quella lunga ma noiosa.... beh avete capito. Lascio il resto all'inventiva e all'immaginazione. Che mi pare di farla troppo lunga.

21:52
LaGegiCalcifer
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domenica, 20 gennaio 2008

L'INDOVINA

L'indovina Amalia, famosa cartomante, accolse il cliente nel suo studio. Sul tavolo c'erano una statuetta egizia, il gatto nero Pippo, tre pacchetti di sigarette e un mazzo di tarocchi.

- Tagli il mazzo - disse amalia, con voce baritonale. Il cliente eseguì. La cartomante Amalia estrasse tre carte e le scoprì lentamente davanti a sè.

- La prima carta dice che nel marzo di quest'anno ci saranno spaventosi attentati a Londra, Parigi e Roma e un ordigno atomico verrà lanciato su Washington. - L'uomo deglutì.

- La seconda carta dice che la reazione degli Stati Uniti provocherà la  terza guerra mandiale con due miliardi di morti nel quadro di una catastrofe  climatica che sommergerà due terzi delle terre emerse - L'uomo si grattò la testa.

-La terza carta dice che la donna a cui sta pensando la ama ancora e tornerà da lei.

-Grazie, grazie - disse l'uomo quasi con le lacrime agli occhi. Pagò, uscì e quando fu in starda, la gente, gli alberi, il cielo, tutto gli sembrò più bello e luminoso.

Stefano Benni

Tutto questo a mi manca, da tanto. Non ne posso più di perdermi, di sprecare tempo e energie in cazzate di cui non me ne frega niente. BASTA. L'intento di questo post era anche di raccontare del  viaggio a Barcellona, ma ormai è passata una settimana da quando son tornata, e ho gia raccontato quasi tutto, più di una volta. Ma va bene così.


13:51
LaGegiCalcifer
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